I primi dati del pilota svizzero SCRIPT indicano che vendere cannabis legale in farmacia a consumatori adulti non ha prodotto segnali di danno aggiuntivo. Ha ridotto in parte il ricorso al mercato illecito e ha spinto molti partecipanti verso forme di consumo potenzialmente meno rischiose, come la vaporizzazione. Il mercato nero non è sparito: il 40% di chi poteva comprare in farmacia ha continuato a rifornirsi anche per strada. La direzione, però, è evidente.
Questi risultati contano perché arrivano mentre la Svizzera scrive la sua futura legge sulla cannabis. Ogni numero raccolto oggi sul campo può diventare domani una norma. Da coltivatori leggiamo questi report con attenzione particolare, perché parlano di qualità, di trasparenza e di cosa succede quando il consumatore sa finalmente cosa sta comprando. Niente slogan, solo dati.
Europa, tre modelli per una stessa domanda
I mercati della cannabis più progressisti d'Europa stanno costruendo, studio dopo studio, una base di evidenze sempre più solida. Il messaggio che emerge è coerente: un accesso più ampio alla cannabis non si traduce in un danno maggiore per la salute pubblica. A produrre questi dati non sono attivisti o aziende del settore, ma programmi scientifici voluti e finanziati dai governi.
In Germania il riferimento sono i rapporti Ekocan, cioè la valutazione ufficiale degli effetti della riforma tedesca sulla cannabis, commissionata per legge dal governo federale. Nei Paesi Bassi le autorità hanno pubblicato i primi risultati preliminari dell'esperimento nazionale sulla cannabis per uso adulto, che testa una filiera legale dalla coltivazione alla vendita.
La Svizzera ha scelto una strada diversa. Invece di un unico quadro nazionale, ha autorizzato otto progetti pilota regionali: sperimentazioni scientifiche limitate nel tempo e nel territorio, in cui la vendita di cannabis è consentita solo ai partecipanti registrati. Ogni pilota testa un aspetto specifico. Uno sperimenta per la prima volta la consegna a domicilio, un altro i club sociali, un altro ancora la vendita in farmacia.
Questa frammentazione è un punto di forza. Permette di ottenere risultati mirati su singole variabili come il prezzo, il canale di vendita o la tassazione, cosa che un mercato nazionale già avviato renderebbe molto più difficile.
Che cos'è il pilota SCRIPT
SCRIPT sta per Safer Cannabis: Research In Pharmacies randomised controlled Trial. Si tratta di uno studio randomizzato controllato, il disegno di ricerca in cui i partecipanti vengono assegnati per sorteggio a gruppi diversi, così che le differenze osservate si possano attribuire all'intervento e non al caso. Lo conducono l'Università di Berna e l'Università di Lucerna insieme alle città di Berna, Bienne (Biel) e Lucerna.
Il progetto è stato uno dei primi cinque pilota approvati dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), l'autorità sanitaria nazionale svizzera, nel maggio 2023. È entrato nel vivo nel maggio 2024. L'obiettivo dichiarato è esaminare gli effetti sanitari e sociali della vendita regolamentata di cannabis nelle farmacie.
In origine SCRIPT doveva durare tre anni. Nel dicembre 2025 l'UFSP ha concesso una proroga di due anni:
- le vendite in farmacia proseguiranno fino al 31 ottobre 2028;
- lo studio si concluderà ufficialmente alla fine del 2029.
Anche il catalogo è destinato a crescere. Arriveranno nuove varietà di infiorescenze, un olio di cannabis e, più avanti, prodotti commestibili fabbricati secondo le specifiche del CanPG, il progetto di legge federale svizzera sui prodotti della canapa che dovrebbe regolamentare il mercato dopo la fase sperimentale. SCRIPT diventa così un banco di prova per regole che non esistono ancora.
1.177 partecipanti, nove farmacie, tre città
SCRIPT ha reclutato 1.177 persone che consumavano già cannabis. Lo studio non punta a creare nuovi consumatori, ma a osservare cosa cambia per chi consuma quando esiste un'alternativa legale. I partecipanti sono distribuiti in modo disomogeneo tra le tre città coinvolte:
| Città | Partecipanti | Farmacie coinvolte |
|---|---|---|
| Berna | 777 | 5 |
| Lucerna | 261 | 3 |
| Bienne (Biel) | 139 | 1 |
| Totale | 1.177 | 9 |
I partecipanti sono stati divisi per sorteggio in due gruppi quasi identici. Il gruppo ad accesso immediato (588 persone) ha potuto acquistare subito in farmacia. Il gruppo di controllo (589 persone) è il gruppo di confronto che non riceve l'intervento: è rimasto in lista d'attesa e ha ottenuto l'accesso solo dopo sei mesi. In quel semestre i due gruppi erano confrontabili in modo diretto, perché l'unica differenza sistematica era la possibilità di comprare legalmente.
I risultati intermedi sono stati presentati lunedì 7 settembre 2026 in una conferenza stampa a Berna. L'ha ospitata la Direzione dell'educazione, della socialità e dello sport della città, alla presenza dei rappresentanti di Bienne e Lucerna.
Farmacia o spacciatore? Il mercato illecito a sei mesi
Uno degli obiettivi centrali di SCRIPT è capire come l'accesso legale in farmacia influisca sul mercato illecito, cioè sull'insieme dei canali di approvvigionamento non autorizzati, dallo spacciatore all'amico che rivende. Già all'analisi dei sei mesi i dati sono significativi.
Nei sette giorni precedenti la visita semestrale:
- il 75% del gruppo con accesso alla farmacia aveva fumato cannabis;
- il 51% si era rifornito in una farmacia dello studio;
- il 40% aveva comprato anche sul mercato illecito;
- nel gruppo di controllo, che poteva contare solo sul mercato illecito, la quota di chi aveva fumato saliva all'83%.
Molti partecipanti hanno dichiarato di usare entrambi i canali, spesso nella stessa settimana. Non è un fallimento del modello, è una scelta di progetto. I ricercatori hanno fissato i prezzi in farmacia volutamente sopra quelli del mercato nero, per misurare l'effetto di un prezzo più alto sul consumo e sulla fedeltà al canale legale.
Il messaggio è netto. Anche a prezzi meno competitivi, metà dei partecipanti ha scelto la farmacia. La sicurezza di un prodotto controllato ha quindi un valore economico reale per il consumatore. Il 40% che resta sul mercato illecito indica invece fin dove un prezzo alto può spingersi prima di perdere clienti a favore della strada.
Il sorpasso dei vaporizzatori e dei prodotti orali
Il dato più interessante di SCRIPT riguarda il modo di consumare, più che la quantità. Chi aveva accesso alla farmacia si è orientato verso alternative all'infiorescenza da fumare. La più diffusa è la vaporizzazione, che riscalda la cannabis o un suo estratto senza bruciarlo ed evita così gran parte dei prodotti della combustione. Molto usati anche gli e-liquid, liquidi a base di cannabinoidi pensati per dispositivi elettronici.
| Forma di consumo (gruppo con accesso, ultimi 7 giorni) | Da farmacia | Da mercato illecito |
|---|---|---|
| Vaporizzatore (27% del gruppo) | 24% | 5% |
| Prodotti orali | 6% | 2% |
| Infiorescenza | Minoritaria | Canale preferito |
Il quadro è chiaro. Sui prodotti da vaporizzare la farmacia domina, perché il mercato illecito offre poco o niente di affidabile. Sui prodotti orali il divario è più contenuto ma resta rilevante. L'infiorescenza è l'unica categoria in cui il mercato nero vince, grazie al prezzo più basso e alla potenza più alta.
Il direttore dello studio, il dottor Reto Auer, responsabile dell'Unità dipendenze dell'Istituto bernese di medicina di base, lo riassume così:
«Lo studio ha prodotto indicazioni che l'offerta regolamentata attraverso le farmacie può favorire il passaggio a forme di consumo potenzialmente meno rischiose.»
In altre parole, il canale legale non si limita a sostituire lo spacciatore. Cambia le abitudini, e le cambia nella direzione della riduzione del danno.
La tassa più alta tra i pilota svizzeri
SCRIPT applica la tassa simulata più pesante di tutti i pilota svizzeri. È un'imposta che oggi non esiste per legge ma viene applicata al prezzo per riprodurre condizioni di mercato realistiche. Su infiorescenze e resina vale tra 3 e 4 franchi al grammo, con questo peso sul prezzo finale:
- circa il 30% del prezzo al dettaglio sulle infiorescenze all'8% di THC;
- vicino al 50% sulla resina al 20% di THC.
Il THC (tetraidrocannabinolo) è il principale cannabinoide psicoattivo della pianta, e la sua concentrazione è la misura standard della potenza di un prodotto. I ricercatori sottolineano che questo livello supera l'aliquota effettiva complessiva del Québec, intorno al 25%, e anche la forchetta del 20-40% prevista per la futura regolamentazione svizzera.
La scelta ha uno scopo preciso: osservare in condizioni reali un livello di tassazione che, altrimenti, si potrebbe misurare solo dopo l'approvazione di una legge, quando sarebbe troppo tardi per correggerla. Per Auer, «risultati di questo tipo confermano l'esperienza internazionale secondo cui le misure fiscali sono un efficace strumento di protezione dei giovani».
Due categorie sono esenti. Gli e-liquid non sono tassati per ragioni di riduzione del danno, così da incentivare l'abbandono della combustione. Le tinture, estratti liquidi da assumere per bocca a gocce, non lo sono per i costi di produzione e per la loro scarsa biodisponibilità orale, cioè la bassa quota di principio attivo che raggiunge davvero il circolo sanguigno.
Prezzi non lineari: quando il THC costa meno nelle varietà forti
La politica dei prezzi di SCRIPT è volutamente non lineare: il prezzo non cresce in proporzione al contenuto di THC. Il risultato è controintuitivo, e i conti lo mostrano bene.
| Infiorescenza | Prezzo al grammo | THC per grammo | Prezzo per mg di THC |
|---|---|---|---|
| 8% THC | CHF 10 | 80 mg | circa CHF 0,125 |
| 18% THC | CHF 13 | 180 mg | circa CHF 0,072 |
L'infiorescenza più leggera costa meno al grammo, ma quella più potente costa quasi la metà per milligrammo di THC. Chi guarda lo scontrino è spinto verso le varietà più deboli. Chi ragiona in termini di effetto trova più conveniente la varietà forte.
Questa struttura permette ai ricercatori di osservare come si comportano i consumatori quando prezzo e potenza non sono legati da una proporzione semplice. È un'informazione preziosa per il legislatore, che dovrà decidere se tassare il peso, la potenza o una combinazione dei due. Ogni opzione produce incentivi diversi. Una tassa sul peso favorisce le varietà forti, una tassa sul THC le penalizza. SCRIPT offre un primo assaggio di come reagisce il mercato reale.
Da breeder aggiungiamo un'osservazione: la potenza non è l'unico motivo per cui un consumatore sceglie una varietà. Sapore, aroma e tipo di effetto pesano, e i dati di vendita del pilota lo confermano.
Consulenza e voucher finanziati dal gettito
SCRIPT include un servizio di consulenza a pagamento per tutti i partecipanti, coperto dalle tasse simulate raccolte sulle vendite. Il personale della farmacia svolge un colloquio al primo ritiro. Nel corso dello studio può poi fatturare ulteriori sessioni dedicate allo smettere di fumare, al costo di 30 franchi ciascuna.
Il gettito della tassa simulata finanzia tre voci:
- le consulenze in farmacia;
- le visite di studio semestrali;
- i voucher destinati ai partecipanti.
Proprio per questo SCRIPT è l'unico pilota svizzero che paga le persone che vi prendono parte.
Il meccanismo è un piccolo prototipo di ciò che una regolamentazione ben fatta potrebbe realizzare su larga scala. Le entrate generate dalla cannabis tornano in prevenzione, informazione e supporto a chi vuole ridurre o cambiare il proprio consumo. Il farmacista smette di essere un semplice venditore e diventa un punto di contatto sanitario, capace di intercettare chi ha un consumo problematico prima che la situazione si aggravi.
È la stessa logica che guida la riduzione del danno. Non si ignora il consumo e non lo si reprime: lo si accompagna con informazioni affidabili e professionisti qualificati, pagati con le risorse che il consumo stesso produce.
Due anni di vendite: cosa hanno scelto i partecipanti
I dati di vendita di SCRIPT, raccolti in circa due anni di attività nelle nove farmacie di Berna, Bienne e Lucerna, mostrano cosa preferiscono i consumatori quando possono scegliere un prodotto controllato.
| Prodotto | Unità vendute | Formato | Volume totale |
|---|---|---|---|
| Infiorescenze | 19.515 | 5 g | circa 97,6 kg |
| Resina | 3.433 | 5 g | circa 17,2 kg |
| E-liquid | 6.363 | 2 ml | circa 12,7 litri |
| Tinture | 814 | 10 ml | circa 8,1 litri |
La varietà più venduta per volume è stata Blue Mint Cookies al 18% di THC, con 49,2 kg: circa metà di tutte le infiorescenze vendute. Seguiva Grapefruit Haze al 15%. Non ci sorprende. Una genetica della famiglia Cookies, con un nome che promette note dolci e mentolate, piace da sempre. E una Haze agrumata resta un classico per chi cerca un profilo aromatico brillante.
Sul fronte dell'hardware il quadro è ancora più eloquente:
- 3 vaporizzatori Mighty a CHF 399;
- 5 Arizer Air Max a CHF 259;
- 29 Wolkenkraft Vita a CHF 99;
- 1.014 e-joint Honey Stick a CHF 19.
I dispositivi economici e usa e getta hanno funzionato molto meglio dell'hardware costoso e riutilizzabile. Per chi progetta politiche di riduzione del danno è una lezione concreta: una barriera d'ingresso bassa conta più della qualità tecnica del dispositivo.
Cosa c'è davvero nella cannabis di strada
Il pilota SCRIPT ha anche fotografato la qualità del mercato illecito. I partecipanti hanno consegnato 127 campioni acquistati fuori dal circuito legale all'Istituto di medicina legale dell'Università di Berna: 104 infiorescenze, 21 resine e 2 liquidi.
Nove campioni contenevano cannabinoidi sintetici, molecole prodotte in laboratorio che imitano il THC ma possono essere molto più potenti e imprevedibili, con rischi seri per la salute. Sette di questi nove erano resine. Chi compra hashish per strada, in pratica, corre il rischio più alto di ricevere un prodotto adulterato.
Anche la potenza si è rivelata un terreno minato:
- infiorescenze con una media del 15% di THC;
- resine con una media del 22%, fino a un massimo del 46%;
- un e-liquid al 79% di THC.
Il dato più impressionante riguarda la percezione. Su 69 campioni di cui il partecipante aveva stimato la potenza in anticipo, solo una stima era corretta. Ventisette erano troppo basse e 41 troppo alte, con errori fino a 24 punti percentuali in entrambe le direzioni. Senza un'etichetta, nessuno sa davvero cosa sta consumando.
L'approvvigionamento illecito è risultato soprattutto sociale: prima amici e conoscenti, poi un venditore conosciuto di persona, infine l'autocoltivazione. Un partecipante ha sintetizzato il valore della farmacia in una frase: «Non sai mai quali agenti da taglio ci sono o quali altre sostanze attive. Non avere quella paura vale moltissimo». Da coltivatori non potremmo dirlo meglio.
Sicurezza, ordine pubblico e pregiudizi che cadono
Sul piano sanitario, SCRIPT monitora gli eventi avversi gravi, cioè gli episodi clinici rilevanti registrati durante lo studio, indipendentemente dal fatto che siano causati o meno dal prodotto. Nei primi sei mesi 45 partecipanti, il 4% del campione, hanno segnalato 51 eventi di questo tipo:
- gruppo con accesso: 26 eventi in 24 persone, di cui 6 eventi psichiatrici in 6 persone;
- gruppo di controllo: 25 eventi in 21 persone, di cui 8 eventi psichiatrici in 5 persone.
Le differenze tra i gruppi sono minime e i numeri piccoli. I ricercatori sono chiari: per ora non si possono trarre conclusioni affidabili. È però importante che l'accesso legale non abbia prodotto alcun segnale d'allarme evidente rispetto a chi continuava a comprare solo sul mercato illecito.
Anche sul fronte dell'ordine pubblico il bilancio è pulito. Un solo partecipante è stato sanzionato per aver rivenduto il prodotto dello studio. In nove farmacie e tre città non è stato registrato nessun altro episodio di rilevanza per la polizia.
Poi c'è il dato umano. Diversi farmacisti hanno raccontato ai ricercatori che i loro pregiudizi sui consumatori di cannabis si sono dissolti con il contatto diretto. Uno di loro ha definito i consumatori «tra i nostri clienti preferiti». È la dimostrazione che la normalizzazione passa anche dall'esperienza quotidiana, non solo dai numeri.
Dati non revisionati, decisioni urgenti
I responsabili di SCRIPT riconoscono che i risultati intermedi non sono ancora passati attraverso la peer review, la revisione da parte di esperti indipendenti che precede la pubblicazione su una rivista scientifica. Hanno scelto di diffonderli comunque. Il motivo, spiegano, è che SCRIPT si colloca «all'interfaccia tra scienza e politica, dove i fatti sono incerti, i valori contestati e le decisioni urgenti».
La motivazione ha senso. La Svizzera sta lavorando al CanPG, la futura legge federale sui prodotti della canapa, e il legislatore ha bisogno di dati adesso, non tra tre anni. Temi come la tassazione, la struttura dei prezzi, il ruolo delle farmacie e il trattamento dei prodotti da vaporizzare vanno decisi mentre gli studi sono ancora in corso.
Il quadro che emerge da SCRIPT è coerente con quanto osservato in Germania e nei Paesi Bassi:
- l'accesso legale riduce la dipendenza dal mercato illecito, anche a prezzi più alti;
- i prodotti controllati favoriscono forme di consumo meno rischiose;
- il mercato nero resta opaco, con potenze imprevedibili e contaminazioni reali;
- finora non sono emersi segnali di danno aggiuntivo per la salute o per l'ordine pubblico.
Per noi il punto è semplice. Trasparenza e qualità verificata non sono slogan ma una forma di protezione. Vale per un prodotto in farmacia e vale per un seme. La mediocrità, anche qui, è il nemico.
Domande frequenti
Che cos'è il progetto pilota SCRIPT?
SCRIPT è uno studio scientifico svizzero condotto dalle università di Berna e Lucerna con le città di Berna, Bienne e Lucerna. Autorizza la vendita regolamentata di cannabis in nove farmacie a 1.177 consumatori adulti già esistenti, per misurarne gli effetti sanitari e sociali rispetto al solo mercato illecito.
Fino a quando durerà la vendita di cannabis nelle farmacie svizzere di SCRIPT?
Grazie alla proroga di due anni concessa dall'Ufficio federale della sanità pubblica nel dicembre 2025, le vendite nelle farmacie partecipanti proseguiranno fino al 31 ottobre 2028. Lo studio si chiuderà ufficialmente alla fine del 2029, con un catalogo ampliato a nuove varietà, olio di cannabis e prodotti commestibili.
La vendita in farmacia elimina il mercato nero della cannabis?
Non del tutto. Dopo sei mesi il 51% dei partecipanti con accesso alla farmacia si riforniva lì, ma il 40% comprava ancora anche sul mercato illecito, spesso nella stessa settimana. I prezzi in farmacia erano volutamente più alti di quelli di strada, per misurare quanto il costo influenzi le scelte.
Quanto pesa la tassa sulla cannabis nel pilota di Berna?
La tassa simulata vale da 3 a 4 franchi al grammo su infiorescenze e resina. Corrisponde a circa il 30% del prezzo finale per un fiore all'8% di THC e quasi al 50% per una resina al 20%. È superiore sia all'aliquota del Québec sia alla forchetta prevista in Svizzera.
Perché la cannabis più potente costa meno per milligrammo di THC?
Nel pilota SCRIPT il prezzo non cresce in proporzione alla potenza. Un grammo all'8% di THC costa 10 franchi, uno al 18% ne costa 13. Il fiore leggero è più economico al grammo, quello forte costa quasi la metà per milligrammo di principio attivo, e questo permette di studiare le scelte dei consumatori.
Quanto è affidabile la cannabis acquistata sul mercato illecito?
Poco. Su 127 campioni analizzati dall'Università di Berna, nove contenevano cannabinoidi sintetici, soprattutto nelle resine. Le potenze variavano enormemente, con resine fino al 46% di THC. Solo una stima su 69 fatte dagli stessi consumatori si è rivelata corretta, con errori fino a 24 punti percentuali.
L'accesso legale alla cannabis ha aumentato i problemi di salute?
Finora non sono emersi segnali in questo senso. Nei primi sei mesi gli eventi avversi gravi sono stati 26 nel gruppo con accesso e 25 nel gruppo di controllo, con numeri psichiatrici simili. I ricercatori precisano che i campioni sono troppo piccoli per trarre conclusioni definitive e che i dati non sono ancora revisionati.
Fonti
- Pilotversuche mit Cannabis, Bundesamt für Gesundheit (BAG / FOPH), 2025-12-01
- SCRIPT – Safer Cannabis: Research In Pharmacies randomised controlled Trial, risultati intermedi, Berner Institut für Hausarztmedizin (BIHAM), Universität Bern, 2026-09-07
- Evaluation des Konsumcannabisgesetzes (EKOCAN), Bundesministerium für Gesundheit, 2025-10-01
- Experiment gesloten coffeeshopketen, Rijksoverheid, 2026-01-01




