Tra giugno 2025 e maggio 2026 in Inghilterra sono state dispensate 1.967.268 voci di cannabis medica non autorizzata su ricetta privata: quasi due milioni in dodici mesi. Nel 2024 erano state 659.293, quindi in un anno il volume è circa triplicato. Il dato conta. Mostra quanti pazienti britannici si rivolgono al settore privato, perché il sistema sanitario pubblico, di fatto, non prescrive cannabis.
Il contesto: un sistema pubblico che non risponde
Nel Regno Unito la cannabis a uso medico è legale dal 2018. L'accesso reale, però, passa quasi sempre dai privati. L'NHS (National Health Service) è il servizio sanitario nazionale britannico, finanziato con fondi pubblici. Sul proprio sito dichiara apertamente: "Pochissime persone in Inghilterra hanno probabilità di ottenere una prescrizione NHS per la cannabis medica."
I numeri lo confermano. A fine 2025 solo sei pazienti avevano ricevuto dall'NHS una prescrizione di prodotti full-spectrum, cioè estratti che conservano l'intero profilo di cannabinoidi e terpeni della pianta. Sei persone in sette anni di legalità.
Chi ha bisogno di una terapia si rivolge quindi a una clinica privata. Una ricetta privata è una prescrizione emessa da un medico specialista fuori dal circuito pubblico, con visite e farmaci pagati direttamente dal paziente. Questa è la via che sta assorbendo quasi tutta la domanda di cannabis medica del Paese.
I numeri delle ricette private anno per anno
I dati provengono dalla NHS Business Services Authority (NHSBSA), l'ente del Dipartimento della Salute e dell'Assistenza Sociale che gestisce piattaforme e servizi a supporto dell'NHS e del governo. L'agenzia di stampa Press Association li ha analizzati contando ogni "voce", cioè ogni singolo prodotto a base di cannabis non autorizzata elencato su una ricetta privata dispensata in Inghilterra.
| Periodo | Voci dispensate su ricetta privata | Variazione |
|---|---|---|
| 2023 | 282.920 | — |
| 2024 | 659.293 | circa ×2,3 |
| Giugno 2025 – maggio 2026 | 1.967.268 | circa ×3 |
Un'avvertenza: l'ultimo periodo non coincide con l'anno solare, quindi il confronto con il 2024 è indicativo. La tendenza resta chiarissima. In tre anni le prescrizioni private sono passate da meno di 300.000 a quasi due milioni.
"Non autorizzato" ha qui un significato tecnico preciso. Indica un prodotto privo di autorizzazione all'immissione in commercio come farmaco, che solo un medico specialista può prescrivere, sotto la propria responsabilità.
Fiori, oli e gummies: cosa viene prescritto davvero
Nel periodo giugno 2025 – maggio 2026, su quasi due milioni di voci private, tre quarti riguardavano fiori di cannabis. Il resto si divide tra:
- cartucce liquide per vaporizzatore;
- oli;
- gocce;
- gummies, cioè caramelle gommose dosate.
Il predominio del fiore dice molto. Parliamo di infiorescenze essiccate della pianta femminile, di solito vaporizzate, il cui profilo aromatico e di effetto dipende interamente dalla genetica di partenza. Per noi che lavoriamo ogni giorno sulla selezione delle varietà è una conferma: anche in ambito medico i pazienti cercano la pianta intera, con il suo spettro completo di composti. Un isolato da laboratorio non basta.
La qualità del prodotto finale si costruisce a monte, già dal seme. Stabilità, profilo terpenico e uniformità contano quanto la dose.
Gli avvertimenti del governo e la realtà dei pazienti
La NHSBSA ha pubblicato i nuovi dati mentre diversi esponenti del governo britannico mettono in guardia i pazienti dalle ricette private e dai prodotti non autorizzati. Il messaggio ufficiale punta sui rischi del mercato privato. Le cause della sua crescita restano invece in secondo piano.
La contraddizione è evidente. Se l'NHS ha prescritto prodotti full-spectrum a sei pazienti in sette anni, la crescita del settore privato non è un'anomalia. È la conseguenza diretta di un programma pubblico che non funziona. A nostro avviso, preoccuparsi dei numeri senza intervenire seriamente sull'accesso regolamentato somiglia più a propaganda di facciata che a tutela della salute.
Il percorso privato ha un costo concreto: visite e prodotti sono interamente a carico del paziente. Così l'accesso alla terapia dipende dal reddito più che dal bisogno clinico. I pazienti britannici meritano di meglio. Meritano un sistema trasparente, accessibile e costruito attorno alle loro esigenze reali.
Domande frequenti
Quante ricette private di cannabis medica sono state emesse in Inghilterra?
Tra giugno 2025 e maggio 2026 sono state dispensate 1.967.268 voci di cannabis medica non autorizzata su ricetta privata in Inghilterra. Il dato viene dalla NHS Business Services Authority ed è stato analizzato dalla Press Association. Rispetto alle 659.293 voci del 2024 si tratta di circa il triplo.
Perché in Inghilterra è così difficile ottenere cannabis medica tramite l'NHS?
Il servizio sanitario pubblico britannico prescrive cannabis solo in casi rarissimi, come ammette lo stesso NHS sul proprio sito. A fine 2025 appena sei pazienti avevano ricevuto prodotti full-spectrum tramite il sistema pubblico, nonostante la legalizzazione a uso medico risalga al 2018.
Quali prodotti a base di cannabis vengono prescritti privatamente nel Regno Unito?
Circa tre quarti delle prescrizioni private riguardano fiori di cannabis essiccati, generalmente da vaporizzare. La quota restante comprende cartucce liquide per vaporizzatore, oli, gocce e gummies. È il segnale che i pazienti preferiscono prodotti derivati dalla pianta intera.
Cosa significa che un prodotto di cannabis medica è "non autorizzato"?
Significa che il prodotto non ha ottenuto un'autorizzazione all'immissione in commercio come farmaco. Nel Regno Unito può comunque essere prescritto, ma solo da un medico specialista che se ne assume la responsabilità clinica. Quasi tutta la cannabis medica dispensata privatamente rientra in questa categoria.
Chi paga le prescrizioni private di cannabis medica nel Regno Unito?
Le visite nelle cliniche private e i prodotti prescritti sono interamente a carico del paziente, senza copertura del servizio sanitario pubblico. Per questo l'accesso alla terapia con cannabis finisce per dipendere dalle possibilità economiche della persona più che dalle sue reali necessità cliniche.
Fonti
- Pagina principale dell'agenzia NHS Business Services Authority, fonte dei dati sulle ricette rilasciate in Inghilterra, NHS Business Services Authority, 2026-06-01
- Medical cannabis (pagina informativa del NHS sulla disponibilità della cannabis terapeutica), NHS, 2025-01-01
- Daily Post: notizie locali sul numero di ricette private di cannabis in Inghilterra, Daily Post, 2026-06-01




