Sì, è ufficiale: nel 2025 la cannabis è stata la quinta coltura da reddito del Canada. Ha generato 3,0 miliardi di dollari, pari al 5,8% dei ricavi agricoli totali, e ha superato di quasi un miliardo le patate, che si fermano al sesto posto. Per noi che lavoriamo ogni giorno con questa pianta, il dato conferma una cosa sola: la cannabis non è più una nicchia, ma un pilastro dell'agricoltura di un Paese del G7.
Dal tabacco alla cima fiorita: i numeri di Statistics Canada
A certificarlo è Statistics Canada, l'istituto nazionale di statistica canadese. In una recente analisi ha messo in fila le principali colture da reddito del Paese. Una coltura da reddito (in inglese cash crop) è una pianta coltivata soprattutto per essere venduta sul mercato, non per l'autoconsumo dell'azienda agricola.
«Oggi la foglia di tabacco ha lasciato il posto alla cima di cannabis. Nel 2025 la cannabis è stata la quinta coltura da reddito più importante del Canada, con 3,0 miliardi di dollari, ovvero il 5,8% dei ricavi totali delle colture: quasi 1 miliardo in più delle patate, al sesto posto.»
I ricavi delle colture (crop receipts) indicano il denaro che gli agricoltori incassano dalla vendita dei loro raccolti. È un indicatore concreto, non una stima di marketing. Il paragone con il tabacco è tutt'altro che casuale: per decenni è stato la grande coltura commerciale "controversa" del Paese. Oggi quel ruolo spetta alla cannabis, che però cresce dentro un quadro legale, regolamentato e trasparente.
Legalizzazione 2018: perché il mercato canadese è diverso
Il Canada ha legalizzato la cannabis per uso adulto, cioè il consumo ricreativo da parte di maggiorenni senza bisogno di prescrizione medica, nel 2018. È stato il secondo Paese al mondo a farlo a livello nazionale. Prima di lui c'era solo l'Uruguay.
La differenza tra i due modelli è sostanziale:
- Uruguay: la vendita legale per uso ricreativo è riservata ai residenti.
- Canada: può acquistare chiunque abbia l'età legale, indipendentemente dalla residenza.
Questa apertura, unita a una comunità cannabica storicamente radicata, ha reso quello canadese il mercato legale nazionale più solido del pianeta. Un mercato ampio genera domanda costante. La domanda spinge gli investimenti in coltivazione, laboratori e controllo qualità. E qui sta il punto che ci sta più a cuore: senza una produzione seria, basata su genetiche stabili, nessuna filiera arriva a questi numeri.
Il Canada come primo esportatore di cannabis medica
Il peso del Canada si misura anche oltre confine. Il Paese è la prima fonte internazionale di cannabis legale importata da altri Stati, soprattutto nel segmento della cannabis medica, cioè i prodotti a base di cannabis prescritti da un medico per trattare patologie o sintomi specifici.
| Mercato importatore | Periodo | Cannabis medica importata dal Canada |
|---|---|---|
| Germania | 2025 | oltre 93 tonnellate |
| Germania | 1° trimestre 2026 | oltre 26 tonnellate |
| Australia | 2024 | oltre 62 tonnellate |
| Australia | 2025 | oltre 49 tonnellate |
La Germania è il primo importatore mondiale di cannabis medica, e il Canada è il suo fornitore principale. Il secondo, il Portogallo, nel 2025 si è fermato a poco più di 55 tonnellate. L'Australia, secondo importatore al mondo, mostra invece un calo: da oltre 62 a oltre 49 tonnellate in un anno. È un segnale che la concorrenza internazionale si sta muovendo. Il primato canadese, insomma, non è garantito a vita.
Cosa può imparare il resto del mondo
Proprio questo tema è stato al centro di un panel dell'International Cannabis Business Conference (ICBC) di Berlino, una delle principali conferenze internazionali dedicate al business della cannabis. A moderarlo c'era Alex Revich, pioniere canadese della cannabis medica. Al tavolo sedevano:
- John Slaughter, fondatore e CEO di High North Laboratories
- Chris Crosbie, fondatore e COO di Atlantic Cultivation
- Barry Laxer, CEO e fondatore di Cielo Verde
- Jason Moscovici, fondatore di Provisions Legal Services
- Jay McMillan, CEO di Thunder Spirit Ventures
Il panel ha analizzato lo stato dell'industria canadese, il suo ruolo globale e le lezioni utili per i Paesi che stanno costruendo oggi le proprie regole. La composizione stessa del tavolo è una lezione: laboratori di analisi, coltivatori, consulenti legali e investitori. Una filiera matura richiede tutti questi tasselli.
La nostra lettura da breeder è semplice. Dietro ogni tonnellata esportata c'è una pianta che deve rendere, essere stabile e mantenere le promesse su aroma, sapore ed effetto. Il Canada lo dimostra: la mediocrità non fa crescere un'industria. La qualità sì.
Domande frequenti
Quanto vale la cannabis nell'agricoltura canadese?
Secondo Statistics Canada, nel 2025 la cannabis ha generato ricavi per 3,0 miliardi di dollari. La cifra corrisponde al 5,8% di tutti gli incassi derivanti dalle colture del Paese. Con questo risultato la cannabis si è classificata quinta tra le colture da reddito canadesi, davanti alle patate di quasi un miliardo.
Quando il Canada ha legalizzato la cannabis ricreativa?
Il Canada ha approvato la legalizzazione nazionale della cannabis per uso adulto nel 2018. È stato il secondo Paese al mondo dopo l'Uruguay. A differenza del modello uruguaiano, che limita la vendita ai residenti, quello canadese consente l'acquisto a qualsiasi maggiorenne, anche se non risiede nel Paese.
Quale Paese importa più cannabis medica dal Canada?
La Germania è il primo importatore mondiale di cannabis medica e il Canada è il suo principale fornitore. Nel 2025 Berlino ha importato dal Canada oltre 93 tonnellate. Il secondo fornitore, il Portogallo, si è fermato a circa 55. Nel solo primo trimestre 2026 sono già arrivate oltre 26 tonnellate canadesi.
Le esportazioni canadesi verso l'Australia sono in crescita?
No, nel 2025 sono diminuite. L'Australia, secondo importatore mondiale di cannabis medica, ha acquistato dal Canada oltre 49 tonnellate, contro le più di 62 del 2024. Il calo suggerisce una concorrenza internazionale sempre più forte e mostra che la posizione di leadership canadese va difesa con qualità e competitività.
Che cos'è una coltura da reddito?
Una coltura da reddito, o cash crop, è una pianta coltivata principalmente per essere venduta sul mercato e generare profitto, non per il consumo diretto dell'azienda agricola. Tabacco, patate, cereali e oggi anche la cannabis rientrano in questa categoria quando la loro produzione è orientata al commercio su larga scala.
Fonti
- Statistics Canada – sito ufficiale dell'istituto nazionale di statistica del Canada (dati sui ricavi delle colture agricole), Statistics Canada, 2026-01-01
- Cannabis Act (S.C. 2018, c. 16) – la legge canadese che legalizza la cannabis per gli adulti, Justice Laws Website, Government of Canada, 2018-06-21




